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Anagni – la Cappella Sistina del medioevo

Anagni è la Città dei Papi e del famoso schiaffo dato al pontefice Bonifacio VIII dai suoi avversari politici. Tra le tante bellezze che arricchiscono questo luogo, una su tutte spicca: la Cripta di Anagni. Un florilegio di colori e scene religiose affrescato in un ipogeo scavato sotto l’austera Cattedrale. Un luogo di rara bellezza che in pochi conoscono. Siamo nella cripta di San Magno ad Anagni, meglio conosciuta come la Cappella Sistina del Medioevo, pur essendo nata cronologicamente prima di quella vera. Stupore e meraviglia ti colgono nel momento in cui ti trovi di fronte a tale meraviglia. Al suo interno è possibile ammirare un ciclo pittorico di rara bellezza. La cripta della Cattedrale di Anagni, dedicata a San Magno, patrono della città, fu costruita dal vescovo Pietro da Salerno contemporaneamente alla chiesa superiore tra il 1068 e il 1104 ed adibita alla conservazione delle reliquie dei santi. È conosciuta come la Cappella Sistina del Medioevo per gli splendidi affreschi che ricoprono una superficie di 540 m2, a cui si aggiungono il bellissimo pavimento cosmatesco originale e l’armonia del mirabile intreccio di archi romanici. Il ciclo pittorico rappresenta la storia della salvezza dell’uomo dalla sua origine al suo giudizio. Sulle ventuno volte, infatti, si trovano raffigurate scene dell’Antico e Nuovo Testamento (storia dell’Arca dell’Alleanza e Apocalisse) e un raro e importante ciclo sulla creazione del mondo, attraverso l’unione proporzionale dei quattro elementi e dell’uomo, in cui la concezione del microcosmo nel macrocosmo è accompagnata dalle figure dei medici Ippocrate e Galeno e dalla Teoria degli Elementi di derivazione platonica. Sulle pareti, invece, sono affrescate le storie dei miracoli attribuiti a S. Magno e le agiografie dei Santi sepolti negli altari. Si ritiene che gli autori di questi affreschi fossero tre artisti sconosciuti citati in antichi documenti come” i maestri di Anagni”. Gli affreschi sono attribuiti a tre botteghe di artisti anonimi conosciuti come Primo Maestro di Anagni o Maestro delle Traslazioni, Secondo Maestro di Anagni o Maestro Ornatista e Terzo Maestro di Anagni. Per ragioni stilistiche e storiche i lavori della Cripta si collocano tra il finire del XII secolo e la prima metà del XIII secolo.

 

Mariaconsiglia Di Concilio

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