Skip to content

Alissa Chavez – Grazie alla sua invenzione i bambini non sono più lasciati accidentalmente da soli in auto

Alissa Chavez nasce nel 1997 ad Albuquerque, popolosa città del New Mexico. Quando aveva due anni, i suoi genitori divorziarono e la madre ha cresciuto da sola le due figlie. Nelle interviste che Alissa, divenuta famosa, ha rilasciato parla della madre come di una persona molto forte: è il suo eroe perché le ha insegnato ad essere una persona determinata, a lavorare sodo e credere in sé stessa.

È il lavoro della madre che le ha fornito l’idea. La madre gestisce una casa di cura per l’infanzia da quando Alissa aveva due anni, quindi, la giovane inventrice è stata da sempre a contatto con bambini. Nell’estate del suo ottavo compleanno ha sentito tante storie di bambini deceduti dopo essere stati accidentalmente lasciati in un’auto, sotto il sole. Colpita da questi episodi e immaginando il grande dolore provato da queste famiglie per la perdita di un figlio in un tragico incidente, ha pensato che ci dovesse essere un modo per prevenire questo tipo di cose.

Quando frequentava la terza media, per partecipare alla fiera della scienza che si promuove in molti stati degli Stati Uniti, decise di progettare un sistema che potesse avvertire i genitori nel caso avessero dimenticato il proprio bambino in auto. Comprò un sistema di allarme presso un negozio di ferramenta locale e iniziò a modificarlo per creare un sistema che poteva avvisare i genitori se avessero lasciato il loro bambino su un seggiolino, in auto. Ha partecipato con successo alla fiera della scienza, successivamente ha vinto un concorso regionale, ha partecipato ancora con queste idee a gare statali e nazionali.

Ha creato la “Hot Seat” e nello stesso anno, a soli 14 anni, ha brevettato la sua invenzione e ha iniziato a lavorare per portarla sul mercato. I premi che ha ottenuto hanno permesso ad Alissa di avvalersi del supporto di ingegneri per perfezionare il suo dispositivo. “Hot Seat” è costituito da un sensore che rileva se un bambino è nel seggiolino auto, quindi, comunica in modalità wireless con il portachiavi dell’auto del genitore. Se il genitore cammina a più di venti metri di distanza senza il bambino, si attiva un segnale di allarme sul telecomando dell’auto, sullo smartphone del genitore, tramite un’applicazione, e sull’auto stessa.

Alissa ha avuto molti riconoscimenti per questa sua invenzione ed è diventata una giovane imprenditrice benché abbia avuto difficoltà non avendo le risorse finanziarie per portare un prodotto sul mercato.

Nelle interviste che rilascia quando le si chiede cosa fa un inventore risponde che è qualcuno che vede un problema o qualcosa che potrebbe essere migliorato e vuole essere il protagonista dell’innovazione: gli inventori sono disposti a fare un duro lavoro e non si arrendono finché non raggiungono il loro obiettivo. Il consiglio che fornisce alle donne che sono riluttanti a pubblicare la propria attività o prodotto è di credere in sé stesse e in quello che si sta facendo: bisogna essere disposte a rischiare, perché se non ci si mette in gioco non si conoscerà mai il valore delle proprie idee.

Alissa ha lanciato il programma “Give and Get” che consente alle persone che non hanno bambini piccoli di acquistare un Hot Seat che sarà donato a famiglie con bambini con scarse disponibilità economiche.

 

Ernesta De Masi

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.