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Elsa Morante – una voce autonoma nel Novecento

Elsa Morante – una voce autonoma nel Novecento
L’Associazione Cilento Domani Arte e Cultura Mediterranea APS organizza questa tre giorni per celebrare un autore del novecento che ha lasciato un segno indelebile nel nostro cuore. Presso il Museo Digitale – Biblioteca Archivio della Fotografia Mediterranea in via G. B. Riccio n. 4-5 a Torchiara SA, nei giorni 21,26,30 novembre con inizio alle ore 17,30.
Lo speciale dedicato ad Elsa Morante, nel quarantesimo anniversario della sua scomparsa, vuole proporre al pubblico la figura di una scrittrice che si è distinta fortemente nel panorama letterario del suo periodo. Ancora oggi si avverte, leggendo i suoi romanzi, quell’aria di indipendenza, di libertà che contraddistingue il suo carattere.
Nel primo incontro che si tiene il giorno 21 novembre alle ore 17,30, proveremo a contestualizzare Morante nella letteratura italiana del dopoguerra, esplorando la sua poetica, la visione del mondo ed i temi a lei cari.
Una scrittrice “fuori dai gruppi”, coerente con se stessa.
Approfondiremo i temi centrali della sua opera: il mito dell’infanzia come età dell’assoluto; il rapporto tra innocenza e colpa; l’anelito alla purezza ed il disincanto; la figura dell’eroe bambino e dell’adolescente.
La lettura di un brano autobiografico ed un excursus su Menzogna e Sortilegio, L’Isola di Arturo, La Storia, Aracoeli.
Nel secondo incontro che si tiene il 26 novembre alle ore 17,30, analizzeremo l’Isola di Arturo come romanzo di formazione e parabola simbolica; l’ambientazione a Procida, l’isola come microcosmo mitico, luogo di solitudine e desiderio. Arturo come figura simbolica, adolescente un bilico tra mito e realtà, purezza e disillusione, rapporto con il padre Wilhelm, idealizzazione e caduta. La serata prosegue con una discussione sull’arrivo di Nunziata, la fine dell’infanzia e l’irrompere dell’amore. Il romanzo come racconto della perdita dell’assoluto e ingresso nel mondo adulto. Si completa la serata con una discussione guidata: Cosa significa “crescere” per Arturo?
Nel terzo incontro che si tiene il 30 novembre alle ore 17,30, dal titolo “Morante e Pasolini: amicizia, affinità, divergenze” esploreremo il legame umano ed intellettuale tra Elsa Morante e Pier Paolo Pasolini.
Il contesto è la Roma degli anni 50 – 70, del circolo Moravia – Morante – Pasolini – Laura Betti – Visconti.
L’amicizia profonda e travagliata tra i due, basata su una comune visione poetica del mondo. Temi condivisi: attenzione per gli umili e gli “innocenti”; rifiuto del consumismo e della modernità disumanizzante; religiosità laica e senso del sacro nell’arte; tensione verso l’assoluto e l’autenticità.
Differenze: Morante più visionaria e mitica; Pasolini più politico ed antropologico.
Completeremo la serata con la lettura di un estratto da La religione del mio tempo (Pasolini) accostato ad un passo da L’Isola di Arturo.
Anna Maria Torre, Presidente dell’Associazione Cilento Domani APS, sottolinea che la tre giorni è stata affidata alla cura di Roberta Cella, esperta di letteratura contemporanea, organizzatrice di eventi culturali.
Tutto l’evento è stato realizzato con il contributo della Regione Campania, contributo L.R. N.7 Art. 11 2025 e dal Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano Alburni.
Per info 3661567740 o mail ad archiviofotografiamediterranea@mail.com
Vi aspettiamo numerosi!
Ufficio stampa Cilento Domani APS

Giovanni Pico

 

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