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LA LINEA SACRA DI SAN MICHELE ARCANGELO

Di sconcertante bellezza, e avvolta da fitti misteri, è la storia della Linea Sacra di San Michele, una linea retta immaginaria che collega sette santuari dall’Irlanda a Israele.

Sette santuari lontanissimi tra loro eppure perfettamente allineati. Secondo la leggenda, la linea rappresenta il colpo di spada che San Michele inflisse al diavolo per rimandarlo all’inferno.

1.SKELLIG MICHAEL

Il tracciato comincia in Irlanda, su un’isola deserta, dove l’Arcangelo Michele sarebbe apparso a San Patrizio per aiutarlo a liberare il suo Paese dal demonio. È qui che sorge il primo monastero: quello di Skellig Michael (“roccia di Michele”) realizzato verso il 588. Il monastero di Skellig, una delle prime testimonianze cristiane in Irlanda, è probabilmente il meno accessibile dei sette.

2. ST. MICHAEL’S MOUNT

Seguendo la linea verso sud ci troviamo in Inghilterra, a St. Michael’s Mount, un isolotto della Cornovaglia che con la bassa marea si unisce alla terraferma. Qui il Santo apparve nel 495 ad un gruppo di pescatori, e i benedettini provenienti dall’abbazia normanna decisero di erigere un altro santuario in suo onore. Dell’originale edificio resta ben poco: nel XVI secolo, sui suoi resti venne eretta una fortezza.

3.MONT SAINT MICHEL

Più conosciuto è il santuario di Mont Saint-Michel (Francia), patrimonio dell’Unesco fin dal 1979 e principale sito turistico della Normandia. Qui San Michel apparve al vescovo nel 709, intimandogli di costruire una chiesa nella roccia. I lavori furono avviati, ma vennero completati solo dopo il 900, con l’avvento dei monaci benedettini. La roccia si eleva ad un’altezza di 92 metri sul livello del mare, ma con la statua di San Michele collocata in cima alla guglia della chiesa abbaziale raggiunge l’altitudine di 170 metri. Un tempo raggiungibile tramite una diga di accesso costruita nel 1880, poi smantellata per evitare l’insabbiamento della baia, dal 2015 Mont Saint-Michel è collegato alla terraferma con passerelle sospese, ed in occasioni di maree particolari si trasforma nuovamente in un’isola.

4. SACRA DI SAN MICHELE

In Val di Susa, la Sacra di San Michele è il Simbolo del Piemonte. La devozione all’arcangelo è ben più antica: nel 313 d.C. l’imperatore Costantino gli conferì grande rilevanza, ulteriormente arricchita dalle numerose apparizioni agli occhi dei vescovi governanti. L’abbazia di San Michele della Chiusa venne fondata tra il 983 e il 987 attorno ad una chiesetta preesistente dal conte Ugo (Ugone) di Montboissier, ricco e nobile signore dell’Alvernia, recatosi a Roma per chiedere indulgenza al Papa. Questi, a titolo di penitenza, gli concesse di scegliere fra un esilio di sette anni o l’impresa di costruire un’abbazia.
Essa è stata una delle celebri abbazie benedettine dell’Italia settentrionale, ed è tra i più grandi complessi architettonici di epoca romanica in Europa. La sua attuale imponente costruzione, edificata tra l’XI e il XIV secolo, presenta elementi artistici ed architettonici unici, quali il portale dello zodiaco e lo scalone dei morti (XII sec.), mentre l’interno della chiesa abbaziale è impreziosito dalle sculture romaniche nell’area absidale e da numerosi affreschi del XV-XVI secolo.

5. SANTUARIO DI SAN MICHELE ARCANGELO

Nel Gargano in Puglia si trova il Santuario di San Michele Arcangelo. Una chiesa scavata in una grotta luogo secondo la leggenda dell’apparizione di San Michele a San Lorenzo Maiorano nel 490. Il santuario divenne ben presto il principale centro di culto dell’arcangelo dell’Intero Occidente. Fu ampliato ed arricchito sia dai duchi di Benevento, sia dai re Longobardi installati a Pavia, che promossero numerosi interventi di ristrutturazione per facilitare l’accesso alla grotta. Il Santuario è anche conosciuto come Celeste Basilica, in quanto, secondo la tradizione fu consacrato dallo stesso Arcangelo Michele.

6. MONASTERO DI SYMI

Il sesto santuario è il monastero greco di Panormitis sorge su un’isola (Symi nell’arcipelago greco del Dodecaneso), e custodisce una delle maggiori effigi dell’Arcangelo, alta tre metri. Costituisce il più importante luogo di culto della Grecia dedicato all’Arcangelo Michele, e fu costruito nel 1783 sui resti di un monastero del XV secolo.
Nell’isola, già ricca di svariati luoghi di culto, ci sono ben nove monasteri dedicati all’Arcangelo Michele, uno per ogni Ordine Angelico.

7. MONASTERO DEL MONTE CARMELO

L’ultima tappa lungo la Linea Sacra ci porta in Israele, dove sorge il Monastero Stella Maris sul Monte Carmelo ad Haifa. Convento cattolico, secondo la tradizione sarebbe stato fondato in una grotta che era stata dimora del profeta Elia. La prima fondazione risale all’epoca bizantina, quando divenne luogo di culto dell’Arcangelo Michele, venerato dai Longobardi in seguito alla loro conversione al Cattolicesimo avvenuta intorno al VII secolo.

Mariaconsiglia Di Concilio

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